Ucciso il braccio destro di Paz in Bolivia

Mauricio Aramayo, uomo di fiducia del presidente Rodrigo Paz, è stato assassinato nel centro di Tarija.

Intorno alle 21 di ieri (le 2 di stamane in Italia), due uomini incappucciati a bordo di una motocicletta hanno intercettato il suo veicolo e aperto il fuoco, colpendolo al torace.

Soccorso dai vigili del fuoco e trasportato all’ospedale San Juan de Dios, Aramayo è deceduto poco dopo. Lo rendono noto i principali media boliviani.
Ex direttore del Senasag, il Servizio boliviano di Sanità agricola e vigilanza alimentare, era noto per la sua integrità e per essersi opposto a numerosi tentativi di corruzione.
Attraverso una dichiarazione diffusa dal suo ufficio, il presidente Rodrigo Paz ha lamentato oggi “con profondo dolore la morte di Mauricio Aramayo”, esprimendo “le sue più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, accompagnando con rispetto e solidarietà questo momento di perdita irreparabile.
La sua memoria rimarrà come testimonianza di integrità e servizio al paese,” si legge nella dichiarazione.
Aramayo, 38 anni, aveva ricoperto ruoli chiave nella campagna del Partito Democristiano e aspirava a candidarsi alle elezioni amministrative di quest’anno.
Fonti: Articolo e foto del 09/01/26 ANSA.