Progetti in Myanmar

Ottimizzare la filiera e favorire le economie associate nello stato del Chin meridionale” (n°160/MM23)

Donor: AICS

Capofila: ASIA

   

Durata: 36 mesi – inizio a novembre 2019

Descrizione:

Il progetto punta allo sviluppo sostenibile della filiera del caffè in Myanmar, paese in cui il potenziale economico di questa risorsa non risulta pienamente valorizzato. La proposta nasce da una lunga collaborazione dei partner in loco e in Italia e da più ricerche sul campo che hanno analizzato il contesto locale evidenziandone fragilità e potenzialità. Nonostante il caffè verde naturale della regione Chin, infatti, sia stato recentemente valutato, attraverso prove di cupping in Italia, come un caffè eccellente in termini di qualità, le opportunità connesse alla sua vendita sul mercato locale ed internazionale risultano ancora molto limitate e le famiglie impegnate nella sua produzione non riescono ad ottenere guadagni rilevanti. I cofficoltori, inoltre, pur coltivando il caffè con un approccio semi naturale che ne esalta qualità e sostenibilità ambientale, non utilizzano tecniche di lavorazione e conservazione adeguate, compromettendo la qualità del prodotto finale e causando una continua perdita di superficie forestale nel praticare l’agricoltura itinerante. Per tali ragioni, il progetto intende aumentare la quantità e qualità della produzione e del prodotto finale, incrementare le opportunità di lavoro e di reddito per i cofficoltori, potenziare la filiera del caffè e le attività micro imprenditoriali legate alle filiere ad esso complementari (prodotti forestali non legnosi ottenuti dalle piante da ombra), e puntare ad un utilizzo consapevole e sostenibile delle risorse. Forti del coinvolgimento di un partner locale, da anni operante nel contesto individuato, i due partner italiani mirano quindi ad implementare attività che porteranno non solo allo sviluppo della filiera ma anche alla creazione di reti di mercato, focalizzandosi particolarmente su categorie di beneficiari svantaggiati, in particolare donne e giovani, e su attività innovative che possano inserirsi perfettamente nel contesto locale in modo da creare un sistema sostenibile anche una volta che il progetto sarà concluso.

Beneficiari: 600 produttori di caffè e relative famiglie, 80 famiglie prive di terra

 

All’interno di questo progetto le attività a carico PC sono cofinanziate grazie al contributo dell’Ufficio Otto per Mille della chiesa Valdese.

Le attività finanziate sono volte a aumentare il valore commerciale del caffè del Chin sul mercato nazionale e internazionale e aumentare le relative opportunità di vendita & rafforzare le attività micro imprenditoriali legate alle filiere complementari del caffè.

Nello specifico le attività saranno:

A.1.1 Realizzazione di uno studio di settore sul mercato nazionale ed internazionale del caffè del Chin: mappatura ed identificazione di partner commerciali nel paese e fuori.

OUTPUT

1 studio di settore

1 lista di operatori birmani identificati come rete per future vendite

 

A 1.2 Organizzazione di 2 seminari di presentazione degli output dello studio di settore ai quali partecipano i rappresentanti delle istituzioni ed i produttori di caffè.

OUTPUT

2 seminari di presentazione dell’analisi di mercato, nei distretti di Mindat e Kanpetlet, con una partecipazione prevista di 600 produttori

 

A1.3 Formazione di 4 tecnici del Distretto di Mindat sulle opportunità di mercato nazionale, marketing e commercializzazione

OUTPUT

4 Tecnici formati

 

A2.1 Selezione e formazione di 250 produttori di caffè sulla produzione e commercializzazione di prodotti agricoli derivanti da filiere complementari al caffè.

OUTPUT

# 250 produttori formati

 

A2.2 Organizzazione di 2 eventi di presentazione e promozione dei prodotti complementari selezionati

OUTPUT

# Mappatura degli operatori interessati ai prodotti delle filiere complementari al caffè

# almeno 24 operatori commerciali professionali dei prodotti complementari identificati

# 2 eventi

# 2 contratti di acquisto istituiti

 

Assistenza alimentare per i bambini affetti da Moderate Acute Malnutrition (MAM) nelle townships di Minbu e Natmauk

DONOR: WFP

DURATA: GENNAIO-DICEMBRE 2021

L’obiettivo generale del progetto è sostenere la riduzione della malnutrizione nella regione di Magway, per gruppi vulnerabili, come i bambini e le donne in gravidanza e allattamento.
Il progetto contribuirà direttamente alla Strategia Nutrizionale del WFP: Bambini sotto i 5 anni e altri
i gruppi nutrizionalmente vulnerabili in Myanmar che miglioranto la nutrizione in linea con gli obiettivi nazionali entro il 2022.

L’efficacia dell’intervento sarà misurata da diversi indicatori:

Percentuale di popolazione ammissibile che partecipa al programma
Percentuale della popolazione destinataria che partecipa a un numero adeguato di distribuzioni di super cereali
Trattamento del MAM – Tasso di recupero
Trattamento del MAM – Tasso di mortalità
Trattamento del MAM -Tasso di non risposta
Trattamento del MAM – Tasso di default

 

I risultati attesi sono:

Bambine e bambini malnutriti di età inferiore ai 5 anni ricevono un pacchetto nutrizionale completo per
trattare la malnutrizione acuta
920 donne e ragazze e 600 di ragazzi e ragazze che ricevono cibo/denaro/buoni merci/formazione per il rafforzamento della capacità
33.120 tonnellate di cibo distribuito
22 Numero di donne, uomini, ragazzi e ragazze con disabilità che ricevono cibo/denaro/ buoni merci/ formazione per il rafforzamento della capacità
33,120 tonnellate di alimenti fortificati forniti
1500 persone raggiunte tramite eventi di sensibilizzazione alla corretta nutrizione

 

Assistenza sanitaria per mamme e bambini nei villaggi rurali a Magway e Tanintharyi, Myanmar (161 MM24)

Il progetto è iniziato a giugno 2021, ha durata annuale ed è realizzato grazie al generoso contributo del Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo ed in partenariato con l’ONG di Torino Medacross.

Ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni sanitarie delle fasce più vulnerabili nella popolazione birmana (mamme e bambini) che vivono nei villaggi rurali. Il progetto prevede una componente di attenzione medica per garantire un costante abbassamento dei livelli di mortalità materno-infantile nelle zone individuate.

Le azioni sanitarie prevedono il potenziamento dei servizi di salute materno-infantile offerti presso i Rural Health Center (RHC) e SubRural Health Center (SRHC) attraverso la formazione del personale sanitario già assegnato e di nuovo personale, l’attivazione di un servizio di assistenza ostetrica (Mobile Clinic) e il trasporto ospedaliero dalle aree rurali agli ospedali per le gravidanze a rischio.

Il progetto sarà sviluppato nella regione di Magway, township di Nimbu e di Natmauk (area con il più basso utilizzo dei servizi di assistenza sanitaria materna) e nella regione del Tanintharyi, township di Kawthaung, dove l’ospedale gestisce solo il 28% di tutti i parti avvenuti nella township, mentre il 17% delle future mamme non può contare su alcuna assistenza medica.

L’obiettivo è garantire l’assistenza medica completa per più di 2000 donne in gravidanza che vivono in aree rurali, attualmente molto distanti dagli ospedali ed escluse da check-up clinici costanti. Le attività principali si concentrano sulle future mamme e sui bambini che vivono in aree isolate del Myanmar, un target estremamente fragile ed esposto a deficit immunitari e malattie le cui conseguenze hanno un impatto socio-economico su tutta la comunità.