Oltre 200 esponenti politici, parlamentari, difensori dei diritti umani, intellettuali, accademici, artisti e attivisti di diversi Paesi hanno rivolto un appello alle forze democratiche, progressiste e di sinistra dell’America Latina affinché condannino il governo di Daniel Ortega e Rosario Murillo in Nicaragua.
La dichiarazione, intitolata “Autodeterminazione e sovranità per il Nicaragua”, è stata diffusa oggi ed è guidata dall’ex presidente cileno Gabriel Boric (2022-2026).
I firmatari chiedono la liberazione dei prigionieri politici, il ripristino delle libertà pubbliche e condizioni che consentano ai nicaraguensi di decidere liberamente il proprio futuro.
Tra i sottoscrittori figurano anche esponenti della sinistra e del progressismo latinoamericano, tra cui il sindaco di Montevideo Mario Bergara e l’ex ministra degli Esteri cilena di Boric, Antonia Urrejola (2022-2023), già relatrice della Commissione interamericana per i diritti umani proprio sul Nicaragua.
Nel documento si sostiene inoltre che i principi della rivoluzione sandinista non possano essere utilizzati per giustificare la concentrazione del potere e la persecuzione politica.
L’appello arriva mentre la situazione del Nicaragua torna al centro del dibattito regionale, anche in vista della riunione dei ministri degli Esteri dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), prevista per il 2 ottobre.
Fonte: Articolo del 30/09/2026 ANSA. Foto de Il fatto quotidiano


